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sabato 10 settembre 2016

Il makeup del rientro: come truccarsi con l’abbronzatura

Il makeup del rientro: come truccarsi con l’abbronzatura


 Dopo un’estate di oculati SPF e pomeriggi sul lettino, ci siamo: è ora di rientrare. L’agognata tintarella, in compenso, può restare dipinta in viso in ufficio anche per un mese. Un rapido decalogo per valorizzarla subito, al suo massimo, con il make up. 1) Premessa: al rientro, è concesso solo un “no-makeup makeup”. Sì ad un trucco intelligente per enfatizzare il colorito ottenuto, no a tutti i prodotti (specie alla base, che rischia di accumulare primer, fondotinta e cipria) che si applicano solitamente durante il resto dell’anno. Ossigeno è la parola chiave per la mantenere intatta la luminosità del colorito raggiunto. 2) Il viso abbronzato perde i volumi. La pelle scurita dai raggi mette in ombra i lineamenti e tende ad “spianare” il volto. Ecco perché c’è bisogno di definizione: indispensabili sopracciglia ben marcate, anche più scure del solito, e tanto mascara, per non far sparire gli occhi nel nuovo incarnato.

Schermata 2016-08-22 a 16.36.58



3) Potere all’highlight: per il motivo sopra, vietato dimenticare di illuminare (non scolpire nè scurire, le ombre naturali dell’abbronzatura bastano: blush e contouring possono aspettare) ad arte i punti focali del viso, per ritrovare luce e volumi. “Oro rosa, oro giallo, rame: mixateli per ottenere il riflesso metallizzato più adatto al colorito raggiunto e applicatelo sull’osso zigomale e la tempia con un grosso pennello morbido e, in modo più preciso, anche sull’arco di cupido”, spiega Tom Pecheux, mente della perfetta “fake tan” di Balmain PE 2016. Le stesse nuance dominano il trucco occhi, metallico, anche intenso, ma ton sur ton. 4) Il viso abbronzato è più opaco. Se i bagliori metallici enfatizzano zigomi e tempie non va dimenticato un tocco di luce anche su fronte e naso, più naturale. Basta un tocco di illuminante in stilo proprio al centro della fronte e una spennellata di terra iridescente a cavallo dell’osso del naso, proprio dove poggiano gli occhiali. 5) Il viso è la prima parte del corpo che scolorisce. Colpa del demaquillage e della maggiore esposizione all’aria e allo smog. La regola è sempre una: idratazione. Munirsi di doposole (da applicare per almeno una settimana dopo il rientro), crema giorno ricca o di un siero idratante a base di collagene, che allo stesso tempo ripara i danni, distende e accentua la luminosità dell’incarnato. Poi, c’è sempre il makeup strategico ai primi segni di scolorimento: la terra si applica disegnando un ipotetico 3 che parte dalla tempia, accarezza la guancia e scende al mento. Per le più esigenti, anche un velo di autoabbronzante può fare da base al makeup. 6) Il viso può soffrire di sindrome da rientro. Ovvero può subire l’effetto boomerang di brufoletti, imperfezioni, pori dilatati, miracoloscamente asciugati dal sole ma pronti a tornare al primo sentore di aria di città. Il segreto è il primer, un velo impalpabile che non modifica nè aggiunge colore ma ripara dalle aggressioni ambientali, perfeziona i difetti e tiene sotto controllo il sebo come un fondotinta invisibile.
Schermata 2016-08-22 a 16.36.46

 7) Nudi per le scure, rossi e coralli per le dorate. Si tratta dei rossetti su cui puntare a seconda del grado di abbronzatura raggiunta. Le tanto abbronzate puntino sulla famiglia dei beige e dei rosa chiari, per un look da surfista che non appensantisce un viso già molto scuro. La famiglia dei rossi sublima e intensifica invece le abbronzature più discrete e dorate, perfino le quasi pallide. 8) Con l’abbronzatura, i denti sembrano più bianchi. Il che significa che si può osare con una nuance di rossetto più scuro del solito, che regala un bel contrasto. Mai come ad agosto i rossetti autunnali, scuri e mat, sono così portabili. 9) Non utilizzare i cosmetici di tutto l’anno: nemmeno sfumandoli ad arte si adatteranno al nuovo colorito. Meglio acquistare terra e concealer nuovi, anche in formato mignon. 10) Le mani abbronzate sembrano più magre: la manicure di fine stagione deve essere chiara, pastello o nuda, e le unghie corte. Il bordeaux può aspettare.

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